Nel centro storico di Padova, in una porzione dell’isolato compreso tra via Cavour, via Calvi e Piazza Garibaldi, l’edificio ‘ex La Rinascente’ sorge in adiacenza alla porta Altinate che si apre nelle mura, già romane ma di cui è sopravvissuta la fase medievale, punto strategico di viabilità urbana ed extraurbana. L’immobile preesistente era Palazzo Zaborra (nei catasti storici si riscontra il nome Zabora/Zaborra), edificio suddiviso in porzioni autonome, con affaccio su due piazze importanti per la vita commerciale della città, come raccontano le carte storiche del 1789 (Pianta del Valle) e il catasto francese del 1811.
I portici dell’edificio affacciavano da un lato alla cosiddetta Piazza dei Noli, in corrispondenza della porta Altinate, sede del mercato del fieno e zona di passaggio, quindi, zona di ferma delle vetture e dei cavalli di posta, dove era possibile prendere a noleggio vetturini e destrieri di posta, chiamati appunto “noli”; e dall’altro lato alla cosiddetta Piazza della Legna. La vocazione commerciale dell’immobile è dunque antica e l’insediamento di attività connesse all’abbigliamento sono riconducibili a tempi più recenti, quando negli anni ’20 del Novecento il complesso ottocentesco di Palazzo Zaborra (ricostruito dopo l’abbattimento nel 1888 di alcune antiche porzioni medievali) si presenta con una nuova veste e la filiale di Padova della società milanese ‘La Rinascente’ apre i battenti affacciandosi sulle piazze storiche ancora aperte al traffico carrabile.

