L’apertura della palestra privata Virgin all’ultimo piano della palazzina “ex La Rinascente” nel centro storico di Padova, è la conclusione di un lungo iter amministrativo e di riqualificazione che ha coinvolto l’immobile negli ultimi anni.

Le opere di manutenzione straordinaria per la realizzazione della palestra si sono concluse a ottobre 2025 dopo il cambio di destinazione d’uso concesso alla proprietà RES spa/Virgin Active Italia spa che ha raggiunto un accordo con il Comune per la riallocazione delle attività ad uso pubblico con finalità espositive, per anni allocate al terzo piano dell’edificio, presso il Castello dei Carraresi nel manufatto denominato “Ex-laboratorio”, contiguo alla Chiesa e compreso tra la cortina edilizia della corte principale e le mura, che sarà riqualificato a proprie spese (progetto in fase di definizione e lavori previsti a partire dalla seconda metà del 2026).

L’intervento per la realizzazione della palestra ha riguardato le opere interne all’immobile ex La Rinascente ai piani primo e secondo e le aree comuni di accesso ai piani da via Calvi.

Al secondo piano trovano spazio l’accesso principale alla palestra con scala o ascensore, la reception, i bagni comuni e il bancone bar a servizio degli ospiti della palestra; superato il punto d’accesso, dotato di tornelli a controllo elettronico, gli utenti possono accedere alle Aree che accolgono gli spogliatoi femminile e maschile, l’Area Spa e l’Area Yoga.

Una scala elicoidale in acciaio, ad uso esclusivo dei dipendenti e degli utenti della palestra, collega il piano secondo al terzo e consente l’accesso alle sale per l’attività sportiva, quali Area Pilates, Area Cycle, Area Fitness, Area Box, Area Cross Active e Area Grid.

Tutti gli spazi sopra descritti sono divisi mediante pareti di cartongesso fissate alle strutture esistenti, le pareti poste nei vani umidi sono rivestite in parte con gres porcellanato fugato impermeabile, e in parte con pittura a smalto impermeabile almeno fino ad H. 2,00; gli altri ambienti sono in parte rivestiti con carta da parati e in parte tinteggiati su lisciatura a gesso.

Le finiture dei pavimenti interni dei vani umidi sono in maggior parte in cemento lisciato impermeabilizzato color fumo e in parte in gres porcellanato, mentre tutti gli altri ambienti sono in parte in gres porcellanato, in parte in legno prefinito e gomma a seconda dell’uso dello spazio.

L’intervento si è limitato alle opere edili interne ed impiantistiche e non ha riguardato le facciate perimetrali, né le falde di copertura mantenendo inalterato l’aspetto esteriore dell’edificio e le sue caratteristiche architettoniche.