Riattivare il circuito del patrimonio culturale e riqualificare spazi per la socialità sono gli obiettivi dell’intervento realizzato a Gorizia con il recupero del piazzale delle Milizie e del Bastione Fiorito del Castello nell’ambito di un più ampio progetto PNRR finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.
Il progetto si inquadra all’interno di una più completa riqualificazione del Borgo Castello e del suo Maniero, ed ha lo scopo di aumentare l’offerta turistica del complesso, integrandolo con nuovi spazi e rinnovando gli spazi storici in modo tale che possa ospitare durante tutto il corso dell’anno eventi culturali, d’intrattenimento e ritornare ad essere punto di riferimento per la comunità.
In particolare, l’area interessata è quella che ospita il “Cortile delle Milizie” e che si sviluppa tra le mura del maniero e la cinta esterna del Borgo, laddove fino ad epoca recente era presente la tensostruttura del Teatro Tenda, un manufatto realizzato negli anni ’80 come soluzione provvisoria e poi dismesso e abbandonato fino alla sua rimozione nel 2021.
La realizzazione di un Padiglione di piccole dimensioni, destinato a locale somministrazione e ad ospitare piccoli eventi, costituisce il fulcro della riqualificazione degli spazi del piazzale e determina le gerarchie degli spazi aperti dove la porzione centrale è destinata a piazza ed i percorsi di ronda lungo il perimetro delimitato dai merli sono stati resi fruibili. I percorsi pedonali sono ora costituiti da pavimentazioni di tipologie diverse, con il fine di differenziare le funzioni a cui sono destinate, garantendo però un’uniformità cromatica e una coerenza materica per tutto l’intervento e soprattutto rispetto al castello.
A collegamento tra il Piazzale delle Milizie e il Bastione Fiorito è stata ricostruita l’antica rampa cavallerizza in pietra arenaria posata a correre.
La riqualificazione di spazi esistenti per nuove funzioni della comunità e per attivare nuovi canali di socialità implica una progettazione inclusiva utile alla vivibilità di tali spazi anche da persone con ridotte capacità motorie e/o sensoriali. In ottemperanza alle “Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse culturale” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sono stati collocati appositi pannelli in acciaio verniciato tipo corten per consentire la lettura delle mappe tattili, ma anche bordure di contenimento della pavimentazione, sempre in acciaio Corten, a definizione dei percorsi.
La riqualificazione del piazzale ha contemplato il ripristino del manto erboso e l’introduzione di nuove alberature ed elementi vegetali arbustivi coerenti con gli aspetti paesaggistici e botanici del colle oltre che allo sviluppo di un progetto di illuminazione che – con l’opportuna discrezione – valorizzasse il castello e favorisse la frequentazione di questi spazi anche nelle ore notturne.

