La storia recente dell’immobile ‘La Rinascente’ inizia nel 1929 quando la società milanese decide di aprire una sua filiale a Padova e chiede al Comune la prima autorizzazione per un’insegna pubblicitaria posta sull’ingresso di Via Calvi angolo con Piazza Garibaldi per un negozio di abbigliamento da realizzarsi costituendo un accorpamento di tre diversi corpi di fabbrica accostati, che facevano parte dell’antico Palazzo Zaborra e del complesso ottocentesco adiacente.

Il lancio del marchio UPIM nel 1957 è occasione per una ulteriore trasformazione dell’immobile che diventa un edificio moderno ad uso commerciale per abbigliamento distribuito su tre piani in un contesto cittadino che non contemplava ancora un’area pedonale, che sarà realizzata nella prima metà degli anni ’80 quando sarà chiusa al traffico la strada centrale, il Listòn, coinvolgendo piazza Garibaldi e l’area antistante La Rinascente in direzione della Porta Altinate.

La riconversione da UPIM all’originale marchio ‘La Rinascente’, avvenuto nel 1999 e coincidente con un intervento di ristrutturazione commerciale degli interni, trova conclusione nel 2019 quando l’immobile viene rilasciato a fine locazione essendo stato nel frattempo acquisito da un detentore privato. La riqualificazione dell’edificio avviata nel 2000 dalla nuova proprietà si inserisce nella stipula di un Piano di Recupero decennale che ha posto un vincolo di utilizzo decennale per servizi di interesse pubblico limitatamente ad una porzione del piano terzo di circa 359 mq, utilizzata per i successivi anni quale spazio espositivo.

Dal 2020 si susseguono una serie di interventi che, per lotti di lavoro successivi corrispondenti a tre differenti procedure edilizie, portano alla riconfigurazione degli spazi interni esistenti e alla riqualificazione dell’immobile in veste più contemporanea. La ristrutturazione dei piani interrato, terra, primo e parte del secondo e il frazionamento degli stessi in 6 unità commerciali affiancate tra loro, ma indipendenti, rispondono a nuove dinamiche, richiedono adeguamenti normativi in termini impiantistici e rimodellano la sequenza di vetri fissi e di vetrine apribili nel sottoportico per migliorare le caratteristiche aeroilluminanti.

Passati più di 20 anni dalla sottoscrizione della convenzione nel Piano di Recupero e variato lo specifico interesse pubblico per luoghi espositivi da parte del Comune, anche a fronte di nuove realtà portate a compimento nell’ultimo ventennio nel centro storico di Padova, il cambio di destinazione d’uso dell’ultimo piano viene concesso a RES spa a fronte della definizione di un luogo alternativo per spazi espositivi.

La concessionaria del leasing, RES spa, in accordo con la Giunta Comunale, nel 2023 ha individuato nel manufatto contiguo alla Chiesa del Castello dei Carraresi, compreso tra la cortina edilizia della corte principale e le mura, denominato “Ex-laboratorio”, lo spazio alternativo ad uso espositivo ed ha assunto onere di tutte le spese di ristrutturazione e allestimento in sostituzione del vincolo d’uso pubblico della superficie dell’ex Rinascente.

Il recupero e il cambio di destinazione d’uso della porzione vincolata dell’immobile ex Rinascente consentono la definitiva riqualificazione di un ambito di fondamentale importanza, la dotazione del Centro Storico di nuove e ulteriori funzioni di servizio per i residenti, il superamento delle potenziali problematiche determinate dal mancato utilizzo di spazi ad uso pubblico da molti anni non sfruttati.